"O ti distingui o ti estingui 2020" in pillole: lavorare sul pensiero - Edil Commercio
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“O ti distingui o ti estingui 2020” in pillole: lavorare sul pensiero

“O ti distingui o ti estingui 2020” in pillole: lavorare sul pensiero

Dopo che hanno messo il cartello ‘cantiere’, le persone, a parte la parte intangibile, la mentalità, [NdR: vedi articolo precedente], si comportavano in maniera diversa anche in modo tangibile. L’architetto ha notato subito l’effetto inconscio: l’ordine che c’era nel cantiere, la pulizia, non li aveva mai visti. Prima “mi rompevo sempre, dovevo chiedere ordine, pulizia!”. Ora invece, automaticamente,…

Vedete, lavorando sui pensieri della persona andiamo a modificare le azioni della persona: non è importante lavorare su cosa fa, cosa deve fare, come lo deve fare. In tutte le aziende, negli Studi professionali, le persone fanno lo sbaglio più grande: dire alle persone cosa devono fare, come lo devono fare. Sono ca**ate. Devi lavorare sul perché uno lo fa. Se tu lavori sulla cattedrale [NdR: vedi articolo precedente], automaticamente chi spacca le pietre bene fa il muro bene, perché hai la visione. Non devi dire a ciascuno come fare ogni compito.

Basta lavorare sulla parte alta. Se uno lavora sulla parte alta, automaticamente si svolgono bene i singoli incarichi, perché stai facendo una cosa grande. È quello che diceva l’architetto: “io non ho mai visto un cantiere ordinato, pulito, così. Ed è bastato un foglio. Vi rendete conto, a lavorare sul pensiero, come cambia il risultato finale?

Eusebio Gualino, amministratore delegato di Gessi S.p.A. e fondatore di Gessi Academy a “O ti distingui o ti estingui 2020”.

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