"O ti distingui o ti estingui 2020" in pillole: la visione del proprio lavoro - Edil Commercio
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“O ti distingui o ti estingui 2020” in pillole: la visione del proprio lavoro

“O ti distingui o ti estingui 2020” in pillole: la visione del proprio lavoro

Possiamo interrogare una persona per capire cosa sa, la sua conoscenza. Lo vediamo lavorare e vediamo quanto sa fare: le sue competenze. Poi, man mano, abbiamo delle “C” meno misurabili, meno tangibili. La terza “C” è la consapevolezza. Cos’è la consapevolezza? È la fotografia interna che ognuno di noi ha di quello che fa. Non è importante il lavoro che facciamo, è importante la fotografia, la visione che noi abbiamo di quello che facciamo. Perché, l’idea, la visione che abbiamo che ci porta ad agire in un certo modo. Per spiegarlo meglio vi racconto questa storiella che racconto sempre, tutti i giorni. Oggi la fortuna di avere voi e la racconto a voi: se non c’eravate voi me la raccontavo da solo: andavo in macchina e me la raccontavo, perché comunque mi fa bene tutti giorni.

È la storiella degli spaccapietre. Un viandante va per una strada e trova uno, una persona che è lì che impreca perché sta spaccando delle pietre. Allora gli chiede: “Che lavoro stai facendo?“. Questo qua si gira, anche un po’ stizzito: “Non vedi cosa sto facendo? Sto spaccando delle pietre, no?”. “Ah bene – replica il viandante – buon lavoro”. Va avanti, trova un’altra persona che fa esattamente lo stesso lavoro, sta spaccando pietre. Si ferma e gli chiede: “Buongiorno, ma lei che lavoro sta facendo?”. Allora questo tipo posa il martello, si alza in piedi e dice: “Vede, sto realizzando questo magnifico muro di cinta. Vede i giunti? Se si spacca le pietre bene, va che giunti… il filo a correre… va che lavoro.”. “Complimenti!”, dice il viandante, che prosegue il suo cammino. Incontra un’altra persona, che fa esattamente lo stesso lavoro anche lui, è lì che spacca pietre. Gli fa la solita domanda: “Che lavoro sta facendo?”. Anche questo si alza in piedi e poi dice: “Io faccio parte dello staff che realizza la Cattedrale”.

Che cos’è allora la fotografia interna? È la visione che abbiamo di ciò che facciamo. Tutti e tre fanno esattamente lo stesso lavoro: non c’è nessuna differenza nel lavoro che stanno facendo, ma la fotografia interna che le tre persone avevano era totalmente diversa.

Eusebio Gualino, amministratore delegato di Gessi S.p.A. e fondatore di Gessi Academy a “O ti distingui o ti estingui 2020”.

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